La stagionalità di DeepView ti permette di confrontare il comportamento di un asset in anni diversi e di approfondire un periodo con le Statistiche Trade. Cerchi una fase storicamente rialzista o ribassista, scegli le date e verifichi quanto sono stati regolari i risultati. In questa guida seguiamo EUR/USD dai controlli del grafico fino alla tabella annuale. Per i principi di lettura (medie, mediana, scelta degli anni) vedi stagionalità nel trading.
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1. Cerca il mercato e apri Stagionalità
Dal menu laterale apri DeepView. Nel campo «Cerca un asset per visualizzare i dettagli…» scrivi simbolo o nome dello strumento: cercando "EUR" trovi EUR/USD. Le sigle accanto agli asset indicano le analisi disponibili: SEA stagionalità, VOL volatilità, COT report sui posizionamenti. Scelto lo strumento, clicca Stagionalità sotto il nome.
La pagina contiene il grafico delle curve, i controlli per anni e filtri e le statistiche della finestra selezionata.

2. Scegli le curve da confrontare
Apri Periodi. Su EUR/USD trovi Current (anno in corso), Last year (anno precedente) e le serie a 3, 5, 7 e 10 anni. Puoi attivarne più di una; Clear azzera la selezione, All le attiva tutte. La legenda associa i colori alle curve.
Un buon punto di partenza è confrontare 3 e 5 anni: se il tratto va nella stessa direzione, le due medie sono concordi; se cambia, gli anni aggiunti stanno modificando il risultato. Ricorda che si sovrappongono, quindi non sono due campioni indipendenti.
Aggiungendo Current vedi se il movimento stagionale si sta presentando quest'anno, se è arrivato in anticipo o se non trova riscontro nel prezzo.

3. Individua il periodo da approfondire
Segui la curva lungo il calendario: un tratto crescente indica un movimento medio rialzista, uno decrescente un movimento medio ribassista. Conta la direzione tra le date che osservi, non il fatto che la curva sia alta o bassa. Una curva già in alto può aver iniziato a scendere, e un tratto rialzista può contenere ritracciamenti intermedi.
Sotto il grafico c'è il pannello Correlazioni, che misura quanto si somigliano gli andamenti confrontati. Per sapere quante volte un trade long o short è stato favorevole nel periodo, il riferimento sono invece le Statistiche Trade (passaggio 6).

4. Confronta il grafico con e senza il periodo COVID
Il pulsante con il simbolo del rischio biologico attiva Escludi Periodo COVID-19, che esclude le date dal 20 febbraio al 20 aprile 2020; un secondo clic lo disattiva.
Mantieni gli stessi anni e alterna vista completa e filtrata: se il tratto cambia molto, quelle settimane pesano sensibilmente sulla media. Il filtro agisce solo se gli anni selezionati includono quelle date e non esclude l'intero 2020.

5. Usa Detrending Mode
Il pulsante con la linea inclinata attiva Detrending Mode, che rimuove la componente di trend di lungo periodo per rendere più visibili le variazioni stagionali. Su un asset cresciuto a lungo, il trend generale può gonfiare la pendenza della curva: il confronto mostra dove il movimento accelera, rallenta o cambia direzione rispetto a quella tendenza.
Detrending e filtro COVID fanno cose diverse: il primo interviene sul trend, il secondo esclude una finestra di date. Usa la vista trasformata per studiare il periodo e torna al prezzo effettivo quando valuti un'operazione.
6. Seleziona le date e la direzione
Clicca Seleziona una data e scegli nel calendario il giorno iniziale e poi quello finale; il pulsante mostra la finestra, per esempio «set 01 - set 15». Scorri fino a Statistiche Trade e scegli Long o Short.
Nell'esempio EUR/USD, finestra 1–15 settembre, direzione Long:
| Orizzonte | Frequenza dei risultati favorevoli |
|---|---|
| 3 anni | 66,7% |
| 5 anni | 40% |
Aggiungere anni cambia quindi la valutazione della stessa finestra. Nella tabella trovi Start Date, End Date e i prezzi di ogni riga: sono le date effettive di ciascun risultato e possono differire da quelle scelte nel calendario.
7. Leggi rendimenti ed escursioni
- Return %: il rendimento della singola ricorrenza.
- Max Drop % e Max Rise %: le escursioni ribassiste e rialziste durante la finestra.
Nella riga 2025 dell'esempio: Return +0,41%, Max Drop −0,64%, Max Rise +0,83%. Il risultato finale è positivo, ma nel frattempo il prezzo è andato contro di oltre mezzo punto percentuale. Con uno stop dentro quell'escursione, il trade avrebbe avuto un esito diverso dal semplice confronto tra le due date.
Pattern Returns mostra i risultati anno per anno; nel pannello Returns trovi Average Return e Median Return. Nell'esempio a 5 anni ci sono 2 risultati positivi e 3 negativi, con media −0,39% e mediana −0,05%: la media risente dei risultati più ampi, la mediana è il valore centrale. Gains, Losses e Total Trades riportano i conteggi.
Annualized Return esprime il rendimento su base annua: per valutare le settimane selezionate parti invece dal rendimento del periodo e dalla tabella.

8. Porta la finestra nella tua operatività
Una fase storicamente rialzista può portarti a cercare setup long su quell'asset durante le settimane interessate. Aspetta il tuo setup, metti lo stop sui livelli del trade e usa la fine della finestra come uno dei riferimenti di gestione, accanto a target e struttura del mercato.
Completa il quadro con il COT Report per il posizionamento e con la volatilità per l'ampiezza dei movimenti. Poi esercitati nel Backtester sulle stesse finestre degli anni passati, e confronta gestioni diverse con il Backtest Simulator.
Domande frequenti
Perché le curve a 3 e 5 anni possono andare in direzioni diverse?
La media a 5 anni include due annate in più: se hanno avuto movimenti diversi, cambiano la direzione del tratto. La tabella annuale mostra quali risultati fanno la differenza.
Una finestra long equivale a comprare e aspettare la data finale?
Le statistiche analizzano l'intervallo selezionato dall'inizio alla fine. Nella tua operatività la finestra è un contesto per cercare un ingresso: stop, parziali e uscite anticipate producono un risultato diverso da quello tra le due date.
Cosa indicano le sigle SEA, VOL e COT?
Le analisi disponibili per l'asset: stagionalità, volatilità e COT Report.
Contenuto a scopo informativo e formativo, non è consulenza finanziaria. I risultati storici non garantiscono risultati futuri. Il trading con leva comporta un rischio elevato di perdita.



