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Trading journal su Excel: modello, formule e quando passare a un journal dedicato

Come impostare un trading journal su Excel: colonne, formule per win rate, profit factor e drawdown, limiti del foglio e quando conviene un journal automatico.

Aggiornato il 5 min di lettura

Copertina della guida: Trading journal su Excel

Excel è un buon punto di partenza per un trading journal: puoi averlo già a disposizione ed è flessibile e ti obbliga a guardare ogni operazione. In questa guida trovi le colonne da usare, le formule per le metriche principali (win rate, profit factor, drawdown) e i segnali che indicano quando il foglio inizia a costarti più tempo di quanto te ne faccia risparmiare.

Cosa fa bene Excel

  • Controllo totale. Decidi tu colonne, categorie e calcoli.
  • Nessuna dipendenza. Il file è tuo e funziona offline.
  • Apprendimento. Costruire le formule ti costringe a capire cosa misurano.

Per chi fa poche operazioni al mese su un solo conto, un foglio ben fatto è più che sufficiente.

Il modello: le colonne minime

Crea una riga per ogni operazione chiusa. Queste undici colonne coprono dati oggettivi e contesto:

ColonnaContenutoEsempio
A – ChiusuraData e ora di chiusura12/03/2026 15:30
B – AssetSimboloEURUSD
C – DirezioneLong / ShortLong
D – VolumeLotti o contratti0,50
E – IngressoPrezzo di entrata1,0850
F – UscitaPrezzo di uscita1,0890
G – Rischio (€)Perdita prevista allo stop iniziale100
H – Risultato (€)Netto, dopo commissioni e swap196
I – RRisultato diviso rischio1,96
J – SetupNome della strategiaBreakout Londra
K – NoteMotivo e gestioneIngresso sul retest, uscita al target

Conserva anche la data di apertura in una colonna separata. Per costruire la curva dei risultati realizzati, ordina i trade per data e ora di chiusura. Non includere depositi e prelievi nel risultato delle operazioni.

Scrivi il capitale iniziale nella cella P1 (per esempio 10.000).

Le formule principali

Le formule usano i nomi delle funzioni di Excel in italiano e il punto e virgola come separatore. Supponiamo che i trade vadano dalla riga 2 alla 101.

MetricaFormula
Win rate=CONTA.SE(H2:H101;">0")/CONTA.NUMERI(H2:H101)
Profit factor=SOMMA.SE(H2:H101;">0")/ASS(SOMMA.SE(H2:H101;"<0"))
Risultato medio=MEDIA(H2:H101)
Multiplo R (in I2)=H2/G2

Prima di usare le formule verifica i denominatori: senza trade il win rate e la media non sono definiti; senza perdite il profit factor non ha un valore finito; il multiplo R richiede un rischio iniziale maggiore di zero. Lascia questi casi vuoti o segnalali, senza sostituirli con zero. Il drawdown percentuale presuppone un capitale iniziale e un massimo precedente positivi.

Drawdown in tre colonne.

  • L – Balance. In L2 scrivi =$P$1+H2, in L3 =L2+H3, poi trascina la formula in basso.
  • M – Picco. In M2 scrivi =MAX($P$1;L2), in M3 =MAX(M2;L3), poi trascina.
  • N – Drawdown %. In N2 scrivi =L2/M2-1, poi trascina.
  • Drawdown massimo. =MIN(N2:N101).

La colonna L ricostruisce il balance dei trade chiusi, non l’equity in tempo reale: esclude il P&L delle posizioni aperte. Il drawdown calcolato su questa curva non mostra le escursioni durante i trade.

Formatta la colonna N come percentuale. Un valore di −0,10 significa che il conto era sceso del 10% rispetto al massimo precedente. Per capire come leggere queste metriche insieme, vedi la guida win rate, profit factor e drawdown.

Dove il foglio inizia a costarti

Il limite di Excel non è la capacità di calcolo, ma il lavoro che resta a te.

  • Inserimento manuale. Ogni trade va copiato dalla piattaforma: prezzi, volume, commissioni, swap. Per stimare il costo reale moltiplica il tempo che ti serve per un trade per il numero di operazioni del mese. Per esempio, 2 minuti per 60 trade fanno 2 ore al mese solo di inserimento, prima di qualsiasi analisi.
  • Errori silenziosi. Una commissione dimenticata, un segno sbagliato o una riga fuori dall'intervallo della formula cambiano il profit factor senza che nessuno se ne accorga.
  • Nessuna revisione sul grafico. Il foglio conserva i numeri, ma per rivedere l'operazione devi riaprire la piattaforma e ritrovare la data a mano.
  • Più conti e più piattaforme. Conti separati, valute diverse e fusi orari diversi moltiplicano fogli e formule da mantenere.
  • Analisi per orario e setup. Si possono fare con le tabelle pivot, ma ogni nuova domanda richiede un nuovo lavoro di costruzione.

Excel e journal dedicato a confronto

ExcelJournal dedicato (TotalTrade)
Inserimento tradeManualeSincronizzazione automatica MT5 e cTrader, file da altre piattaforme, oppure manuale
MetricheDa costruire con formuleOltre 30 calcolate in automatico
Analisi per ora, giorno, tagTabelle pivotFiltri già pronti
Revisione sul graficoNoTrade Review su grafico TradingView
Screenshot e noteLink o celle di testoAssociati a ogni trade
CostoDipende dalla versione e dalla licenza utilizzataPiano Free con limiti, piani a pagamento

Quando restare su Excel e quando cambiare

Resta su Excel se:

  • operi su un solo conto, con poche operazioni;
  • ti piace costruire e personalizzare le formule;
  • il tempo di inserimento non ti pesa.

Valuta un journal dedicato se:

  • il foglio è indietro di settimane perché aggiornarlo è faticoso;
  • gestisci più conti o challenge di prop firm;
  • vuoi rivedere i trade sul grafico;
  • hai domande ("perdo di più il venerdì?") a cui oggi non sai rispondere senza un'ora di pivot.

Puoi anche provare senza abbandonare il foglio: il piano Free del Journal TotalTrade include un track record con un massimo di 20 trade. Collega il conto con la guida MT5 oppure verifica nel catalogo broker quale modalità è disponibile per il tuo broker, e confronta i numeri con quelli del tuo Excel.

Domande frequenti

Posso importare in TotalTrade il mio vecchio file Excel?

L'importazione documentata riguarda i file esportati dalle piattaforme supportate (per esempio MetaTrader, cTrader, NinjaTrader, Tradovate, Interactive Brokers) e l'inserimento manuale. Per lo storico, conviene esportare di nuovo il report dalla piattaforma originale.

Qual è la formula più importante in un trading journal su Excel?

Il risultato medio per trade al netto dei costi. Win rate e profit factor aiutano a interpretarlo, ma è il risultato medio a dirti se l'operatività ha un margine positivo sul campione registrato.

Meglio Excel o Google Sheets?

Le formule sono quasi identiche. In Google Sheets i nomi delle funzioni in italiano coincidono in gran parte (CONTA.SE, SOMMA.SE), ma verifica il separatore impostato nelle impostazioni locali del foglio.


Contenuto a scopo informativo e formativo, non è consulenza finanziaria. I risultati di backtest e simulazioni non garantiscono risultati futuri. Il trading con leva comporta un rischio elevato di perdita.