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Trading journal: cos'è, cosa annotare e come tenerlo in automatico

Cos'è un trading journal, quali dati annotare per ogni trade e quali metriche controllare. Con esempi e una routine settimanale per Forex, futures e CFD.

Aggiornato il 5 min di lettura

Copertina della guida: Trading journal: guida completa

Un trading journal è il registro ragionato delle tue operazioni: non solo prezzi e risultati, ma anche il motivo di ogni decisione. Serve a rispondere con i dati a domande che la memoria non gestisce bene: quali setup funzionano davvero, in quali orari perdi, se rispetti il piano di rischio. In questa guida vedi cosa annotare, quali metriche leggere e come ridurre il lavoro manuale.

Trading journal e report del broker: la differenza

Il report del broker dice cosa è successo: simbolo, volume, prezzi, commissioni, profitto. Il journal aggiunge perché è successo e come lo hai gestito. Due trade chiusi entrambi a −100 € possono essere uno stop corretto e l'altro un ingresso impulsivo dopo una perdita. Nel report sono identici; nel journal no.

Per questo un journal utile combina due tipi di dati:

Dati oggettivi (dal conto)Contesto (da te)
Asset, direzione, volumeSetup o strategia (con un tag)
Prezzo e orario di ingresso e uscitaMotivo dell'ingresso
Stop loss e target inizialiModifiche alla gestione e perché
Commissioni, swap, risultato nettoScreenshot del grafico all'ingresso
Durata dell'operazioneRispetto del piano: sì / no

I dati oggettivi conviene importarli, perché copiarli a mano è lento e introduce errori. Il contesto, invece, può scriverlo solo tu: bastano due o tre righe per trade.

Quali metriche controllare

Non servono decine di numeri per iniziare. Queste cinque bastano a capire gran parte del quadro:

  • Win rate: percentuale di trade chiusi in profitto. Da solo non dice se guadagni.
  • Profit factor: profitti totali divisi per perdite totali. Sopra 1 i profitti superano le perdite.
  • Risultato medio per trade: il margine reale della tua operatività, al netto dei costi.
  • Drawdown massimo: la discesa più ampia dal massimo precedente. Misura quanto è stato duro il percorso.
  • Risultati per ora e giorno: dicono quando guadagni e quando perdi.

Un esempio mostra perché vanno lette insieme: con 6 trade da +50 € e 4 da −100 € il win rate è del 60%, ma il totale è −100 € e il profit factor è 0,75. La guida su come analizzare le operazioni nel Trading Journal approfondisce ogni metrica.

Journal manuale o automatico?

Un foglio Excel o un database Notion vanno benissimo per iniziare e ti costringono a riflettere su ogni trade. Il limite arriva con l'aumentare delle operazioni e dei conti: inserimento manuale, formule da mantenere, nessuna revisione sul grafico. Abbiamo analizzato pro e contro in due guide dedicate: trading journal su Excel e trading journal su Notion.

Un journal dedicato automatizza la parte oggettiva e ti lascia tempo per il contesto.

Il Trading Journal di TotalTrade

Il Journal di TotalTrade raccoglie le operazioni in tre modi:

  • Sincronizzazione automatica con MetaTrader 5 e cTrader. Funziona anche con i conti FTMO su MT5. Il collegamento è in sola lettura: TotalTrade non può aprire, modificare o chiudere posizioni. Guide: collegare MT5 e collegare cTrader.
  • Importazione di file da NinjaTrader, Volsys/Deepcharts, FTMO, TopstepX, Tradovate, Interactive Brokers, TradingView e MetaTrader 4. Il catalogo broker indica la modalità disponibile per ciascun broker.
  • Inserimento manuale, per i conti che non rientrano nei casi precedenti.

Una volta caricate le operazioni hai:

  • Metriche e grafici automatici. Oltre 30 metriche, curva equity e calendario dei risultati.
  • Tag, note e screenshot per ogni trade, con filtri per tag, data, orario, giorno e direzione.
  • Trade Review. Rivedi l'operazione sul grafico TradingView con ingresso e uscita segnati.
  • Track Sharing (Pro e Ultra). Condividi il track record con un mentore tramite link privato, senza dare accesso al tuo account.

Il piano Free include un track record con un massimo di 20 trade. Basic arriva a 3 track record da 100 trade ciascuno, Pro e Ultra non hanno limiti. Il confronto dei piani riporta il dettaglio.

Le Analytics complete sono disponibili da Basic; Free offre un’analisi limitata. Le immagini nel Journal sono escluse da Free, limitate a 2 per trade con Basic e a 5 con Pro e Ultra. Track Sharing richiede Pro o Ultra.

Una routine settimanale in 20 minuti

Il journal funziona se lo riapri. Questa routine richiede poco tempo e si concentra sulle decisioni:

  1. Filtra la settimana e controlla risultato netto, numero di trade e drawdown.
  2. Apri i due trade peggiori e rileggi la nota: stop corretto o errore di esecuzione?
  3. Apri i due trade migliori: il profitto viene dal setup o da un rischio più alto del solito?
  4. Guarda i risultati per ora e per tag. C'è una fascia oraria o un setup che pesa più degli altri?
  5. Scrivi una sola regola da applicare la settimana successiva e controllala nel prossimo ciclo.

Domande frequenti

Il collegamento del conto può aprire operazioni?

No. La connessione con MetaTrader 5 e cTrader è in sola lettura. Per MT5 si usa la password investitore, che non consente di operare.

Posso tenere separati più conti o challenge di prop firm?

Sì. Crea uno storico (track record) per ciascun conto o fase della challenge, così curve equity e statistiche non si mescolano. Il numero di storici dipende dal piano.

Il journal funziona anche per i futures?

Sì, tramite le piattaforme supportate per l'importazione, tra cui Tradovate, NinjaTrader e TopstepX. Verifica la modalità del tuo broker nel catalogo.

Quanto deve essere lunga una nota?

Bastano due o tre righe: perché sei entrato, cosa hai cambiato durante il trade e cosa rifaresti. Uno screenshot all'ingresso vale più di un paragrafo scritto a memoria.


Contenuto a scopo informativo e formativo, non è consulenza finanziaria. I risultati di backtest e simulazioni non garantiscono risultati futuri. Il trading con leva comporta un rischio elevato di perdita.